ENZO FRATEILI (1914/1993) protagonista della cultura del design e dell'architettura 01/12/2017

interventi di: Luciano Celli, Gianni Contessi, Diana De Rosa,Giovanni Fraziano, Aldo Norsa, Luciano Semerani, Pierantonio Taccheo

Incontro dedicato alla figura dell’architetto, teorico e storico del design, Enzo Frateili (1914-1993) che, per molti anni, a partire dal 1962, insegnò Progettazione integrata nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trieste, prima di essere chiamato a ricoprire la cattedra di Storia del Disegno industriale nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Anche Roma, sua città natale e di formazione, Milano sua città di residenza, Venezia e Ulm sono state sede del suo insegnamento.
L’incontro a Stazione Rogers vedrà la partecipazione di Luciano Celli, Gianni Contessi, Diana De Rosa, Giovanni Fraziano, Aldo Norsa, Luciano Semerani, Pierantonio Taccheo.
Sarà anche occasione per presentare il libro “Enzo Frateili: un protagonista della cultura, del design e dell’architettura”, a cura di Aldo Norsa e Raimonda Riccini, pubblicato nel 2016 a Torino da Accademia University Press.

Figura di grande prestigio intellettuale e disciplinare, ma anche uomo schivo e tuttavia osservatore molto attento delle tendenze culturali ed artistiche, nonché conoscitore profondo di tutti gli aspetti tecnici che sovrintendono alla vita delle forme in generale e al mondo degli oggetti in particolare, Enzo Frateili grazie ai suoi libri e saggi ha finito con il rappresentare la vera coscienza pensante di quella cultura del progetto che, declinata nel nome del design, in altri casi è diventata occasione di riflessioni superficiali, decorative e mondane.
Cresciuto in un ambiente colto, arricchito dalla frequentazione di Luigi Pirandello, amico del padre, lo scrittore e critico cinematografico Arnaldo Frateili, Enzo Frateili in gioventù ha esordito come pittore di talento, qualificandosi, successivamente, come splendido disegnatore “neorealista”. All’architetto romano si devono anche saltuarie ma niente affatto banali incursioni nell’ambito dell’edilizia pubblica costruita.
Uomo elegante, raffinato e discreto, nei non pochi anni dl suo transito accademico triestino, Frateili ha formato almeno una generazione di ingegneri della nostra regione bene preparati, per esempio nel campo della prefabbricazione e, per il suo garbo civile, ha saputo circondarsi di uno scelto circolo di amici ed estimatori, alcuni dei quali saranno presenti all’incontro del primo dicembre, seduti tra il pubblico oppure al tavolo dei relatori.