ROBERTO COSTA una presenza attiva 16/06/2017

Venerdì 16 giugno 2017, ore 17

ROBERTO COSTA
una presenza attiva


Ne parleranno: Giacomo Borruso, Aldo de Marco, Giovanni Fraziano, Franco Nuti, Luciano Semerani, Edino Valcovich

Roberto Costa (1924-2016) si laurea in ingegneria civile al Politecnico di Milano nel 1948. Tra il 1950 e il 1980, svolge un’importante attività professionale nel settore della progettazione architettonica e dell’urbanistica. Numerose e significative le sue realizzazioni nell’ambito dell’edilizia sociale e della residenza tra cui ricordiamo le case di via Conti a Trieste (1953), la scuola di Straccis a Gorizia (1956), la scuola di borgo S. Sergio (1959) a Trieste. Negli stessi anni partecipa inoltre a numerosi concorsi nazionali ed internazionali. E’ stato professore ordinario di Architettura Tecnica ed ha diretto per molti anni l’allora Istituto di Architettura e Urbanistica della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trieste. Importante il suo impegno nel campo sociale e politico che lo vede, a cavallo degli anni ‘70, consigliere comunale e provinciale nelle file dell’allora PCI a Trieste. E’ ancora tale impegno sociale e la sua naturale curiosità intellettuale che lo porta a misurarsi con le problematiche dei Paesi in via di Sviluppo. Nel 1977 avvia la collaborazione tra l’Università di Trieste con l’Università di Ile-Ife in Nigeria. Nasce in quel contesto collaborativo la nuova facoltà di Architettura dell’università nigeriana che ha visto la partecipazione all’attività didattica ed a quella di ricerca di numerosi docenti italiani, in particolare triestini, sotto la sua guida. E’ stato tra i fondatori della neo facoltà di Architettura dell’Università di Trieste della quale è stato nel 1998, il primo Preside. Gli anni successivi alla didattica universitaria di carattere attivo, lo vedono partecipe, quale responsabile della cattedra Unesco, in importanti ricerche nei paesi balcanici tra i quali la Serbia ed il Montenegro. Numerosa la sua produzione scientifica, sviluppata nell’arco di tutta l’attività accademica alla quale aveva affiancato, a partire dal 2005, una riflessione più mirata ai temi legati alla cultura triestina. Professore Emerito dell’Università di Trieste, è stato insignito della medaglia d’oro ai Benemeriti della Scienza.

Ad un anno della scomparsa, alcuni colleghi che hanno condiviso con lui parti della sua straordinaria passione sociale e dell’importante impegno universitario, ne ricorderanno la presenza attiva nel dibattito sui temi disciplinari, nella ricerca, nel sociale.

In collaborazione con: Università degli studi di Trieste, Dipartimento di Ingegneria e Architettura