SOPRAVVIVENZE

ROGERS EVENTI
SOPRAVVIVENZE
SABATO 28 SETTEMBRE, ORE 18
STAZIONE ROGERS
RIVA GRUMULA 14, TRIESTE

CHE COS'E' LA BIODECOSRUZIONE?
dibattito con
Francesco Vitale
Università degli Studi di Salerno
introducono Raoul Kirchmayr, Giovanni Fraziano

Francesco Vitale mostra il ruolo chiave che la questione della vita gioca nell'opera di Jacques Derrida, partendo da un’analisi del seminario che il filosofo franco-algerino tenne nel 1975 e intitolato La vie la mort, e pubblicato solo nella primavera di quest’anno. Collegando gli intrecci tra la decostruzione, le scienze della vita – in particolare la biologia genetica e la teoria dell’evoluzione – e le analisi della cibernetica contenute in Della Grammatologia (1967), è possibile riconoscere nell’opera di Derrida lo sviluppo di una nozione di vita biologica quale testo necessariamente aperto ad ulteriori articolazioni e innesti. Così la tradizionale opposizione tra la vita e la morte è messa in questione: la morte è vista come condizione interna della costituzione del vivente e non come l’opposto della vita. Inoltre, è rivisto il concetto rigidamente deterministico di “programma genetico”, con un'intuizione che anticipa i recenti risultati della ricerca biologica nello studio dell’epigenetica e della riproduzione sessuale. Questo quadro ci aiuta anche a comprendere meglio gli ultimi lavori di Derrida, dedicati a questioni politiche, grazie alla relazione tra il lessico dell’autoimmunità politica e la teoria del suicidio cellulare in biologia.

Francesco Vitale
insegna Estetica presso l’Università di Salerno. Membro del comitato scientifico della “Oxford Literary Rewiev” è autore di numerosi saggi pubblicati in Italia e all’estero, dedicati alla filosofia francese contemporanea ed in particolare a Jacques Derrida, al quale ha inoltre dedicato i volumi Spettrografie. Jacques Derrida tra singolarità e scrittura (2008) e Mitografie. Jacques Derrida e la scrittura dello spazio (2012). Con Silvano Facioni e Simone Regazzoni è autore di Derridario. Dizionario della decostruzione (2012). Negli anni più recenti si è occupato del rapporto tra decostruzione biologia del quale presenta un primo resoconto nel volume Biodeconstruction. Jacques Derrida and the Sciences of Life (2018).