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e l’umana barbarie

12° Convegno multidisciplinare

martedì 27 gennaio 2026, ore 17.00

TEATRO MIELA - Piazza Duca degli Abruzzi, 3 - Trieste


“Convivere con Auschwitz” è il contributo di civiltà con cui l’Università di Trieste e Stazione Rogers si pongono a Memoria di quanto è stato.


ore 17.00
saluto Autorità accademiche

DONATA VIANELLI
Rettrice
Università degli Studi di Trieste

ore 17.05

GIUSEPPINA SCAVUZZO
Presidente Stazione Rogers Trieste
Docente di Composizione Architettonica e Urbana Dipartimento di Ingegneria e Architettura Università degli Studi di Trieste

ore 17.10

ENZO D’ANTONA
Presidente Teatro Miela Trieste

ore 17.15
moderatore

PIERLUIGI SABATTI
Presidente del “Circolo della Stampa” di Trieste

ore 17.20
introduzione

MAURO BARBERIS
Decano di Ateneo
Docente di Filosofia del Diritto
Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione
Università degli Studi di Trieste

ore 17.25
presentazione

GIANNI PETEANI
Presidente Comitato permanente Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia Deportata Auschwitz 81672

ore 17.30
“introduzione dell’autore”

BRUNO BOZZETTO
Genio creativo italiano che ha segnato la storia del cinema d’animazione mondiale attraverso i fumetti e la straordinaria regia. Nasce nel 1938 apogeo del fascismo, anno funesto delle “leggi razziali”.
Nella sua lunga carriera ha ricevuto oltre centotrenta premi, fra i quali: 1982 Winsor McCay Award, 1990 Orso d’Oro di Berlino nel 1990, 1991 Nomination all’Oscar.
I temi civili e sociali dei suoi personaggi gli hanno assegnato un posto d’onore solitamente riservato a chi si esprime con la parola scritta.

ore 17.35

BRUNO BOZZETTO

“Valzer triste di Sibelius”
Episodio dal film Allegro non troppo 1976

Sulle note dell’Opera 44, n.1, il Maestro del cinema d’animazione interpreta il gatto che ritorna tra i resti della sua casa.
I ricordi e gli affetti rivivono, riaccendendo la speranza...
Monito che a cinquant’anni dall’uscita del film si rivela inaspettatamente metafora di attuali, devastanti realtà.

ore 17.50

MAURO BARBERIS
Decano di Ateneo
Docente di Filosofia del Diritto
Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell`Interpretazione e della Traduzione
Università degli Studi di Trieste

“Inizio della barbarie e fine della scrittura”

Auschwitz, Hiroshima, Kiev, Gaza... Tutto è cominciato un giorno preciso, con la fine della scrittura e l’inizio della barbarie. Era il 10 maggio 1933 a Opernplatz, oggi Bebelplatz, a Berlino. Qui, come in tutte le sedi universitarie della Germania in via di nazificazione, avvenne uno dei tanto roghi di libri non-tedeschi, scritti da ebrei come Einstein o anche solo americani come Hemingway, che, come proclamò il ministro della propaganda Joseph Goebbels dinanzi a quarantamila uditori festanti, avrebbero prodotto uomini nuovi, non più fatti-di-libri. Ci sono voluti quasi cent’anni di radio e televisione e oggi l’avvento di internet, eppure ci siamo riusciti: i capi e i loro seguaci hanno perso ogni inibizione ed è iniziata un’epoca nuova, di cui s’intravedono a malapena gli oscuri contorni.

ore 18.05

TERUMI TANAKA
Premio Nobel per la Pace 2024

Co-Presidente
Associazione Nihon Hidanky sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki

Con la partecipazione dell’attore regista, Marco Puntin
Sopravvissuto miracolosamente al bombardamento atomico di Nagasaki del 1945 a tredici anni, Tanaka è l’esponente di spicco della” Nihon Hidankyō”, Associazione insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2024 per il suo costante impegno a favore del disarmo nucleare globale e della pace.

ore 18.20

SABINA PASSAMONTI
Dr. med. PhD
Dipartimento di Scienze della Vita
Studiosa senior
Università degli Studi di Trieste

“I novecento giorni di Leningrado. La fame come moderno strumento di guerra”

Nella Leningrado assediata nel 1941 dalle forze armate tedesche si volle sterminare la popolazione con la fame. Perirono 750.000 persone. Chi sopravvisse ebbe gravi conseguenze di salute. Quest’assedio è ancora studiato come paradigma di strumento di guerra ai popoli, prescritto dal diritto internazionale ma sempre usato in conflitti attuali. Lo studioso di fame e guerra, Alex de Waal, scrisse nel 2018: The Nazis Used It, We Use It, segnando che teorie e prassi naziste sopravvivono come un flagello mai spento.

ore 18.35

GIUSEPPE CANTARINI
Neuropsichiatra
già Dirigente D.S.M. USL Umbria 2
Direttore Centro di Riabilitazione Disturbi del Neurosviluppo “Il Girasole di Orvieto”

“La Memoria di Giosuè. Famiglia, Benigni, Perlasca”

Testimonianze e riflessioni del padre di Giorgo Cantarini (Giosuè de “La vita è bella” di Roberto Benigni) secondo lo sguardo di genitore e neuropsichiatra

ore 18.55

GIORGIO CANTARINI
Ora a New York, l’attore ha debuttato a soli cinque anni interpretando il piccolo Giosuè Orefice, figlio del protagonista Roberto Benigni in “La vita è bella”, film premiato con tre Oscar nel 1999. Per questa straordinaria performance ha ricevuto lo Young Artist Award, diventando l’attore più giovane ad esserne insignito.

“Giorgio Perlasca” Monologo

Giorgio Perlasca, un ex fascista e veterano della guerra civile spagnola, si trovò a Budapest nel 1944. Di fronte alle deportazioni naziste degli ebrei ungheresi, decise di intervenire. Spacciandosi per il console generale spagnolo grazie a una lettera di raccomandazione, agì da solo. Con coraggio e astuzia, emise migliaia di falsi “passaporti di protezione” e utilizzò le ville consolari come rifugio, salvando oltre 5.000 persone dalla morte nei campi di sterminio. La sua storia è un potente esempio di come un singolo individuo possa compiere atti di resistenza e compassione monumentali anche in circostanze estreme.

ore 19.00

MAURO ROSSI
già Responsabile EUT
Edizioni Università degli Studi di Trieste

“Ritratti dell’irreparabile:
Henry Tonks, il pittore delle bende sollevate”

Ufficiale medico britannico e pittore, Henry Tonks realizzò tra il 1915 e il 1916 decine di ritratti di soldati feriti al volto sul fronte occidentale della Prima guerra mondiale. Inizialmente destinati a guidare e documentare gli interventi riparativi della nascente chirurgia plastica, questi disegni oltrepassano l’obiettività clinica e il distacco scientifico e manifestano una sofferta empatia tra artista e soggetto. Ultimo e più censurato tra i tabù visuali di una guerra che meccanizza lo smembramento e la mutilazione di massa, lo sfiguramento del volto umano è il più radicale e insostenibile oltraggio all’identità del soggetto e condanna irreparabile all’alienazione e alla solitudine sociale

ore 19.15

ELENA TONZAR
Responsabile EUT
Edizioni Università degli Studi di Trieste

“Presentazione dei volumi 10 e 11 del Convegno multidisciplinare Internazionale Convivere con Auschwitz“

EUT, Edizioni Università di Trieste segue e cura da anni la raccolta delle edizioni del Convegno, divenute punto di riferimento, confronto e analisi a disposizione nel panorama accademico interuniversitario per approfondimenti e sviluppi anche grazie alla collocazione sulla piattaforma free access OpenStarTs

ore 19.20

GIANNI PETEANI
Già Comunicazione e relazioni esterne
Università degli Studi di Trieste
Presidente Comitato permanente Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia
Deportata Auschwitz 81672

Anna Frank

”Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi.” Questo passo nel Diario di Anna Frank colpisce per la ferale preveggenza: quella di un mondo che, giorno dopo giorno, si trasforma in una “terra inospitale”. Scritta nell’occhio del ciclone, mentre il fragore della guerra è ormai prossimo, questa riflessione non è soltanto cronaca della persecuzione, ma analisi filosofica sulla fragilità della civiltà che alla luce dell’odierna proliferazione dei conflitti, irrompe come attuale, vibrante monito.

ingresso libero


"Convivere con Auschwitz”, dodicesimo Convegno tematico di Stazione Rogers con l’Università degli Studi di Trieste incrementa le convergenze interdisciplinari.

Simposio che si avvale di ospiti internazionali e nazionali d’eccezione tra cui, dal Giappone, il Premio Nobel per la Pace 2024, Terumi Tanaka, rappresentante dell’Associazione Nihon Hidankyo che riunisce i sopravvissuti esposti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

Da New York, all’attivo della York Film Academy & Acting Studio, Young Artist Award per lo straordinario ruolo del piccolo Giosuè in “La vita è bella”, Oscar 1998, per la seconda volta al nostro Convegno, Giorgio Cantarini, con un intenso monologo sul Giusto, Giorgio Perlasca.

Bruno Bozzetto, colonna della cinematografia d’animazione italiana ha provveduto a omaggiare Liliana Segre, Edith Bruck e le nostre “bambine di Auschwitz”, le tenaci sorelle Andra e Tatiana Bucci, premiandoci con una magnifica introduzione a un episodio del suo capolavoro, “Allegro non troppo” che riteniamo emblematico.

L’inumanità di Auschwitz è l’umana condizione da cui da allora dobbiamo difenderci. “Convivere con Auschwitz” è il contributo di civiltà che si pone a Memoria di quanto è stato, in antitesi al pregiudizio e all’intolleranza riemersi attraverso l’esercizio sistemico dei populismi, pericolosi generatori di regressione sociale, arretramento culturale e aggressione ai valori etico-morali della convivenza e dell’accoglienza. In ottemperanza alla Legge 211/2000, istitutiva del Giorno della Memoria, il simposio persegue il monito di Primo Levi: analisi, studio e conoscenza dell’abominio di Shoah e Deportazione nei Lager di sterminio nazisti, come antidoto contro la reiterazione del crimine, che, con metodologie diverse ancora e sempre flagella l’umanità. Memoria, cultura e conoscenza di quanto è stato, contro ogni forma di razzismo, qualsiasi discriminazione e prevaricazione razziale, sociale, culturale e religiosa, per la Pace e la Libertà.

Direzione scientifica

Mauro Barberis
Decano di Ateneo
Docente di Filosofia del Diritto
Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell`Interpretazione e della Traduzione
Università degli Studi di Trieste

Organizzazione

Gianni Peteani
già Comunicazione e relazioni esterne
Università degli Studi di Trieste
Presidente Comitato permanente Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia
Deportata Auschwitz 81672

Info


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in presenza e in diretta streaming sul canale YouTube di Stazione Rogers


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ingresso libero


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in collaborazione

                     


a cura di

Associazione Stazione E. N. Rogers
Università degli Studi di Trieste

info

Il Convegno sarà trasmesso in diretta streaming:
https://www.youtube.com/watch?v=wLWQWpOZ3LU


i nostri contatti


Stazione Rogers

Riva Grumula, 14 - Trieste

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