venerdì 12 giugno 2026, ore 17
PORDENONE via Roveredo, 20b
MUSICA
I dilemmi della AI
modera Tiziana Perin
EU project manager Polo Tecnologico Alto Adriatico
Intervengono:
Massimo Belli
direttore Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni”
Lorenzo Bosich
neolaureato in Musica Elettronica al Conservatorio
“Giuseppe Tartini” di Trieste
Giulio Centis
responsabile Nuove tecnologie Casa della Musica di Trieste
Pietro Polotti
docente di Informatica Musicale al Conservatorio
“Giuseppe Tartini” di Trieste
Che cosa rimane delle tradizionali categorie artistiche quando immagini, suoni, scrittura, codici, video e performance confluiscono in opere che non appartengono più a un unico linguaggio? E quale ruolo assume l’artista quando l’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento, ma diventa interlocutore, dispositivo narrativo e parte attiva del processo creativo?
Da queste domande nasce De Natura Intelligentiae.
Il titolo richiama volutamente la tradizione dei trattati filosofici: non per proporre una definizione definitiva dell’intelligenza, ma per interrogare una trasformazione già in atto. Nell’era dell’automazione totale, la natura stessa della creazione appare meno stabile e più difficile da classificare.
La mostra è l’esito della open Call internazionale Call4Ideas rivolta ad artisti under 35, articolata in quattro ambiti: arte digitale, arte contemporanea, design e musica. Alla Call hanno partecipato complessivamente 46 artisti provenienti da 14 Paesi: Italia, Austria, Armenia, Belgio, Canada, Cina, Francia, Germania, Kosovo, Nigeria, Pakistan, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti.
Il quarto incontro del progetto Artificial Hub apre uno spazio di esplorazione dedicato al dialogo tra musica e intelligenza artificiale, interrogando uno dei nodi più affascinanti e controversi del nostro tempo: chi è davvero l’autore nell’era delle macchine creative? Attraverso un confronto aperto, l’incontro attraversa i dilemmi creativi, etici e filosofici generati dall’AI, mettendo in luce come i modelli di machine learning stiano ridefinendo linguaggi, processi compositivi e immaginari sonori.

alle ore 18.00
La serata proseguirà con il concerto della Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni - capofila del progetto Vivaldi Recoded.
Le Quattro Stagioni fra tradizione e innovazione - mettendo a confronto il patrimonio della musica classica e le nuove possibilità offerte dall’intelligenza artificiale. All’esecuzione delle celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, seguiranno - in prima assoluta - due composizioni originali realizzate a partire da frammenti dell’opera vivaldiana da due giovani musicisti del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. La prima realizzata da Simone Valente, studente di composizione classica, attraverso strumenti e competenze proprie della scrittura musicale tradizionale; la seconda sviluppata da Lorenzo Bosich che ha lavorato con il supporto di Suno AI, piattaforma di intelligenza artificiale generativa applicata alla musica.
Una composizione che intreccia tradizione e sperimentazione, arricchita dagli interventi degli studenti, chiamati a esplorare nuove forme di co-creazione tra umano e artificiale.
Un’occasione per ascoltare non solo la musica, ma il futuro stesso della creazione artistica.
ARTIFICIAL HUB
progetto promosso e realizzato da
associazione Stazione E. N. Rogers - ETS
presidente Giuseppina Scavuzzo
progetto Giovanni Fraziano
coordinamento Laura Forcessini
referente scientifico Antonella Varesano
con il contributo della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

in partenariato con
Università degli Studi di Trieste
Università di Lubiana - Facoltà di Architettura
Polo Tecnologico Alto Adriatico "Andrea Galvani" Pordenone
Guarnerio soc.coop. Udine
Bonawentura /Teatro Miela Trieste

